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martedì 17 aprile 2012

Prassi didattiche verifiche ed esami alunni DSA


Le verifiche devono essere impostate in modo strutturato e/o semistrutturato, considerando un aumento graduale delle difficoltà, come le prove a riconoscimento, a completamento, a collegamento, a risposta multipla.

Modalità Operative
Si raccomanda di utilizzare strumenti compensativi e misure dispensative, previste per i DSA, come da indicazioni ministeriali* :
1.Ridotto utilizzo di parti solo scritte, a favore di pagine ricche di immagini, schemi, mappe cognitive che anticipino l’argomento da trattare nella prova;
2.Permettere allo studente l’uso di ausili quali:  cartine geografiche e storiche, tabelle di ogni tipo, della calcolatrice, schemi e mappe concettuali, tavola pitagorica e delle formule;
3.Ingrandimenti delle consegne o delle parti dei testi scritti in piccolo.

Prove scritte
1.possibilmente su un unico argomento, massimo due;
2.predisporre prove “scalari”: la parte iniziale deve essere più semplice, e ingrandita graficamente
( carattere Arial 16 ) , alla fine la parte più difficile con caratteri normali ( comunque non al di sotto del carattere Arial 12);

giovedì 16 febbraio 2012

Esami di stato: Prove equipollenti, Obiettivi Minimi e/o Differenziati


Le prove equipollenti possono consistere in:
1. MEZZI DIVERSI: le prove possono essere ad esempio svolte con l’ausilio di apparecchiature informatiche (vedi DSA).
2. MODALITA’ DIVERSE: il Consiglio di Classe può predisporre prove utilizzando modalità diverse (es. Prove strutturate: risposta multipla, Vero/Falso, ecc.).
3. CONTENUTI DIFFERENTI DA QUELLI PROPOSTI DAL MINISTERO: il Consiglio di Classe entro il 15 Maggio predispone una prova studiata ad hoc o trasformare le prove del Ministero in sede d’esame (la mattina stessa).
(Commi 7e 8 dell’art. 15 O.M. n. 90 del 21/5/ 2001, D.M. 26/8/81, art. 16 L. 104/92 , parere del Consiglio di Stato n. 348/91).
4. TEMPI PIÙ LUNGHI nelle prove scritte ( comma 9 art. 15 dell’O.M. 90, comma 3 dell’art. 318 del D.L.vo n. 297/94). ....

Esami Superiori alunni disabili

 Seguo un alunno con disturbo del linguaggio espressivo ICD F80.1 e Disturbi misti delle capacità scolastiche, con rapporto in deroga. Chiesi alla madre una certificazione nuova. L’alunno durante il 1 anno -2007/08 e il 2 anno 2008/09 ha usufruito del PEI sottoscritto dalla famiglia, ammesso alle classi successive con votazione riferita al PEI e non ai programmi ministeriali ed è adottata ai sensi dell’art. 13 dell’O.M. n. 80 del 9.3.1995. Anche quest’anno lo stesso PEI sottoscritto dalla famiglia ed esame con prove differenziate e attestato delle competenze ( DPR 23.7.1998, n. 323, art. 13).e c.m.125/2001 certificazione dei crediti.

Adesso con l’approssimarsi dell’esame la madre è venuta alla carica per un esame che consenta al figlio il diploma di qualifica uguale agli altri alunni...